Tag: crisi

15/02/2013

Una dichiarazione di San Cipriano, vescovo di Cartagine

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, queste brevi considerazioni di Cipriano, vescovo di Cartagine, martire e padre della Chiesa, sulla crisi economica, morale e spirituale che investe il mondo occidentale nel suo complesso, compresa la cattedra di Pietro. [continua]

TAG chiesa crisi san cipriano

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Di Stefano Iucci il 15/02/2013 alle 09:54 | Non ci sono commenti

31/07/2012

"Ma cos'è questa crisi?"

Raffaele Manica "ripesca" una bella e dimenticata poesia di Vincenzo Cardarelli che parla dell'estate, “stagione la meno dolente / d’oscuramenti e di crisi”. E speriamo sia davvero così, che lo spread ci lascia un po' in pace. Senza dimenticare però che la condizione di crisi è tratto costante nella storia dell'uomo e che, scrive Manica, "di crisi si può morire, ma senza crisi si è già morti". [continua]

TAG cardarelli crisi raffaele manica petrolini proietti estate

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Di Stefano Iucci il 31/07/2012 alle 11:18 | Non ci sono commenti

29/05/2012

I fallimenti (secondo Raffaele Manica)

Questa volta Raffaele Manica sul Mese, che ospita le pagine culturali di Rassegna Sindacale, si occupa di "fallimenti". Piccoli, grandi, eroici e miseri: ma, in ogni caso, non per tutti.

Rischiano di fallire gli Stati, la zona euro, l’Occidente e l’intero pianeta. Ma si spera di no. Invece è una certezza che l’espressione “sei un fallito” si sente precocemente pronunciata sulla bocca dei preadolescenti. [continua]

TAG la capria crisi raffaele manica fallimento

ARCHIVIATO IN Il Mese

Di Stefano Iucci il 29/05/2012 alle 11:03 | Non ci sono commenti

21/04/2012

Rodari e la scuola della crisi

Se uno entra a casa mia, pensa che io sia nato in mezzo ai libri. Ma non è così, ho iniziato a leggere tardi, praticamente al liceo, e per lungo tempo mi sono mancati i grandi classici dell'infanzia. Uso il passato perché queste lacune stanno scomparendo da quando è nata mia figlia: piano piano, ma inesorabilmente, i buchi cadono come birilli, uno dopo l'altro al ritmo degli anni compiuti dalla fanciulla (tra le tante cose fantastiche che ti danno i figli nel mio caso c'è anche questa...).

Da qualche mese con lei ho scoperto Rodari. Non lo avevo mai letto e credo fermamente che sia da mettere tra i grandi del nostro Novecento. Rileggerlo oggi ha il sapore aspro dell'attualità stringente e necessaria. In piena crisi economica, con famiglie inghiottite dalla miseria, quel suo punteggiare storie e filastrocche con i flash di un'Italia povera in cui i genitori si danno pena ber buscare un pezzo di pane è a tratti lancinante. [continua]

TAG povertà crisi dopoguerra gianni rodari

ARCHIVIATO IN Flash Libri

Di Stefano Iucci il 21/04/2012 alle 22:15 | Non ci sono commenti

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