17/06/2013

La scuola a rovescio

Nel mio lavoro di giornalista sindacale mi hanno sempre affascinato gli scioperi a rovescio. Al di là della trovata politica: protestare non astenendosi da un lavoro – che non c’è –, ma impegnandosi in un'occupazione di pubblica utilità. Dimostrando così che le cose utili da fare ci sono e che, insieme, ci sono i lavoratori disponibili. Non un esercito di riserva da spremere, ma persone che possono impegnare la propria testa e le proprie mani per il bene della comunità ricavandone di che vivere con dignità.  

Questa breve considerazione per raccontare un episodio interessante di questi giorni di crisi nera. Dodici operai edili, italiani e immigrati  provenienti da tutta l’Umbria, la scorsa settimana hanno regalato un giorno del proprio lavoro alla scuola primaria Ignazio Silone di Perugia, rifacendo la facciata dell'edificio, sistemando un’entrata laterale e restaurando un balcone. Si tratta, insomma di un vero e proprio sciopero a rovescio, proclamato per protestare contro una situazione che i sindacati giudicano ormai insostenibile: in soli 5 anni gli addetti del settore in Umbria sono scesi da 26.000 a 13.000. La scelta mi pare efficace: stride la contraddizione manifesta tra la grande quantità di lavoratori edili disoccupati e lo stato pietoso in cui versano gli edifici in cui i nostri figli passano tante delle loro ore. 

Come è noto gli scioperi a rovescio esordirono negli agli anni 50, durante la campagna sindacale per l’attuazione del Piano del lavoro della Cgil di Di Vittorio.Tornano, tuttavia, periodicamente e con alterne fortune, ogni volta che il lavoro manca. Scrivevo che mi affascinano al di là della trovata politica: mi ha sempre colpito l’evocazione di un mondo alla rovescia, di un clima di ribaltamento “carnevalesco” in cui si invertono le logiche consuete e gli ultimi, i più umili – in questo caso i lavoratori disoccupati – si prendono cura, seppur per poche ore, di quell’interesse pubblico che invece dovrebbe essere preoccupazione soprattutto, ma non solo naturalmente, di chi sta in alto nella scala gerarchica in cui ogni società è organizzata.

Per tornare ai nostri giorni, genitori e insegnanti dell'istituto Silone hanno scritto a sindacati e lavoratoridi Perugia  una bella lettera di ringraziamento. La trovate qui di seguito:



 

TAG edilizia scolastica perugia fillea scioperi a rovescio

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Di Stefano Iucci il 17/06/2013 alle 14:34 | Non ci sono commenti

09/06/2013

Airola, poesia operaia

Siamo scesi in macchina
attraverso le Forche Caudine
Le mele annurche arrossavano sui cigli
della strada, forse nella paglia,
adesso non ricordo più bene.
Quando si indaga su un fatto,
si è spugne sul fondo del mare
pronti ad acchiappare quello che arriva
o non arriva dal racconto di chi guida
e certe volte ti perdi e tutto un po’ si confonde
anche nel paesaggio che passa dal finestrino
e distrae occhi e cuore e memoria. [continua]

TAG poesia operaia airola

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Di Stefano Iucci il 09/06/2013 alle 17:24 | Non ci sono commenti

04/06/2013

Roma, se la spending review colpisce i più deboli

Francesco, Alfredo, Elisabetta, Federica: sono nomi di fantasia, ma io questi ragazzi – anche se non li ho mai incontrati – li ho conosciuti uno per uno, anno dopo anno, attraverso i racconti sofferti e a volte accorati di mia moglie. Adolescenti con problemi enormi, a un passo dall’essere schiacciati da una sofferenza troppo grande per essere capita, e dunque se possibile tollerata, a quell’età. Ebbene, da lunedì 10 giugno questi ragazzi rischiano di non trovare più ad accoglierli gli educatori della cooperativa Cotrad che li seguono da 14 anni in un progetto con la Asl Rm A, con grave danno per il servizio, che difficilmente potrà garantire gli standard garantiti finora – pur con i numerosi tagli via via effettuati negli anni – se rimaranno soltanto gli operatori della Asl. [continua]

TAG zingaretti emergenza psichiatrica cotrad regione lazio

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Di Stefano Iucci il 04/06/2013 alle 17:12 | Non ci sono commenti

31/05/2013

A Cagliari tutti leggono ebook

Ieri Amazon ha reso noti alcuni dati di vendita di libri dal proprio store. Certo è "uno" solo dei tanti store, ma tra i maggiori. I risultati sono per certi aspetti curiosi: se non sorprende che Milano sia in testa alla classifica delle città in cui si legge di più, avreste detto che la seconda città in cui si leggono più ebook è Cagliari? Beh, io no. Spicca anche la posizione ottima di Trento, seconda nella classifica assoluta (cartaceo e digitale), l'assenza di Roma tra le cinque prime posizioni e, purtroppo, del Sud. Se vi interessa, l'infografica è qui. Mentre alcuni approfondimenti si possono leggere su iltuoebook.it. Il campione è rappresentato da 48 città italiane con almeno 100.000 abitanti e il rilevamento è stato effettuato tra il 1° giugno 2012 e il 15 aprile 2013.

TAG amazon ebook kindle

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Di Stefano Iucci il 31/05/2013 alle 10:27 | Non ci sono commenti

16/05/2013

Perché il sapere non è una questione privata

Grazie al suggerimento di un caro amico ho iniziato a leggere un'opera ritenuta capitale nel campo della storiografia comparativa (non so se la definizione è giusta): La memoria culturale. Scrittura, ricordo e identità politica nelle grandi civiltà antiche, di Jan Assmann. E' interessante nella prefazione il racconto che della genesi dell'opera fa lo stesso autore. Il libro è stato pubblicato per la prima volta in Germania nel 1992. Ma il punto di partenza sono stati gli studi condotti insieme ad Aleida Assmann, sua moglie, tra il 1984-85 al Wissenschaftskolleg di Berlino. “Senza le opportunità per letture, colloqui e discussioni nelle direzioni più diverse (…) non avrei mai osato oltrepassare i confini della mia disciplina, l'egittologia”. [continua]

TAG jan assmann la memoria culturale aleida assmann

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Di Stefano Iucci il 16/05/2013 alle 20:54 | Non ci sono commenti

09/05/2013

Invalsi, ovvero Della tecnocrazia

Questo post è una semplice segnalazione. Un articolo di Giorgio Israel che mi sembra la più lucida e spietata confutazione della pretesa scientificità dei test, Invalsi e non solo, come misuratori oggettivi di qualcosa che oggettivo non è: il sapere, la conoscenza e le competenze. Andrebbe applicato, questo schema confutativo, alle pretese neo-illuministiche e tecno-fideistiche che affliggono la nostra epoca confusa e insicura in tutte le manifestazioni del suo pensiero e del suo agire, a cominciare dalla sfera economica che ha fatto un mantra del suo preteso liberismo salvifico.

Israel è anche spietato sul ruolo che l'Invalsi si arroga di assumere, dissimulando sotto il velo di una indimostrabile verità scientifica, un preciso e interessato orientamento ideologico. Anche in questo caso, il pensiero vola verso tutte le strutture tecnocratiche che, non solo in Italia, pensano di indirizzare le nostre vite sulla base, ancora una volta, di un'oggettività che non è tale. L'articolo si può leggere qui.

P.S. Giorgio Israel non è un umanista gentiliano – insegna matematica alla Sapienza di Roma – e non è di sinistra. Ha un blog molto interessante. 

TAG giorgio israel tecnocrazia invalsi

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Di Stefano Iucci il 09/05/2013 alle 10:40 | Ci sono 4 commenti

24/04/2013

Marco Calamai, contromano da Franco alla Fiom

Marco Calamai ha scritto un libro bellissimo per Ediesse. Si chiama Contromano. Dall'infanzia franchista alle lotte operaie degli anni settanta. Per chi non lo conosce, Marco Calamai è stato sindacalista, uomo politico, giornalista, consigliere della coalizione occidentale a Nassirya. Ha incontrato a pranzo da ragazzino Lord Mountbatten, ultimo viceré inglese dell'India; da giovane ha sostenuto le ire di Pajetta per i suoi pezzi non troppo allineati pubblicati su Rinascita a proposito della politica sovietica; ha dovuto sorbirsi il vino fatto in casa di un'ormai anziano ma ancora abbastanza spaventevole Luigi Longo come pena per aver forse perso (ma in realtà no) il testo di un'intervista che avrebbero dovuto rivedere insieme; ha condotto per il partito una spericolata azione politica nel Cile di Pinochet, eccetera eccetera... [continua]

TAG zbigniew brezinski marco calamai napolitano

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Di Stefano Iucci il 24/04/2013 alle 21:36 | Non ci sono commenti

22/04/2013

Consigli per il centrosinistra

“Un’organizzazione che apprende espande continuamente la capacità di creare il proprio futuro – un futuro che realizza i risultati che desidera”.

(Peter Senge, La quinta disciplina: l’arte e la pratica dell’apprendimento organizzativo, 2006).  

TAG peter senge centrosinistra apprendistato

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Di Stefano Iucci il 22/04/2013 alle 15:35 | Non ci sono commenti

19/04/2013

Gli zombie del I Maggio

Michele Riondino, giovane attore molto quotato in Italia, boccia il concerto del I Maggio organizzato da Cgil, Cisl e Uil. E ne organizza un altro, a Taranto. Sostiene, con un piglio da leader politico, che “l’unico posto in cui abbia senso parlare di lavoro in questo momento è la mia città”, la Taranto martoriata e uccisa ogni giorno dai veleni dell’Ilva. [continua]

TAG the walking dead riondino concerto del i maggio ilva taranto

ARCHIVIATO IN Fuori luogo

Di Stefano Iucci il 19/04/2013 alle 09:33 | Non ci sono commenti

03/04/2013

I classici nel ronzio italiano

Consigli di lettura: un classico ogni due "novità" lette. Perché? Perché i classici sono classici...


di Raffaele Manica

Un critico letterario polemico e militante ha una volta risposto alla solita domanda da dibattito – “che libri consiglia di leggere?” – con un’affermazione che non gli attribuisco nominandolo perché non so se sia sua o non invece una citazione che viene dal cuore delle cose, tanto è vera: “Almeno un classico ogni due novità lette”, o due classici ogni novità; insomma: intervallare valori acquisiti ai valori precari e incerti dei quali non si sa quale sarà il domani. [continua]

TAG classici raffaele manica

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Di Stefano Iucci il 03/04/2013 alle 15:38 | Non ci sono commenti

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